Editoriale di Giovanni Tito direttore di Studio Aperto sulla sentenza a Dell’Utri
Quando ho visto questo editoriale da parte di Giovanni Toti direttore di Studio Aperto a proposito della sentenza in appello al senatore Dell’Utri ho capito che alla prostituzione e alla pornografia non c’è limite.
Come una persona possa annullare se stessa, il suo pensiero e privarsi di spina dorsale e personalità per un posto da marionetta è una cosa che proprio non riesco a comprendere.
Immagino questo mollusco che in una conversazione ipotetica dice: “Ciao mi chiamo Giovanni e sono il direttore di Studio Aperto”
La prima cosa che passa per la testa è “Guarda sto raccomandato di merda” seguita a ruota da “Chissà a quanti avrà dovuto leccare il culo per arrivare fin lì”
Nessuno pensa che se lo meriti o che sia il migliore per quel posto.
Seguendo questo filone vi mostro come vedo realmente questo editoriale…
Il video è visibile anche su Vimeo al seguente indirizzo: http://vimeo.com/13094347

















