Quando ho visto questo editoriale da parte di Giovanni Toti direttore di Studio Aperto a proposito della sentenza in appello al senatore Dell’Utri ho capito che alla prostituzione e alla pornografia non c’è limite.
Come una persona possa annullare se stessa, il suo pensiero e privarsi di spina dorsale e personalità per un posto da marionetta è una cosa che proprio non riesco a comprendere.
Immagino questo mollusco che in una conversazione ipotetica dice: “Ciao mi chiamo Giovanni e sono il direttore di Studio Aperto” La prima cosa che passa per la testa è “Guarda sto raccomandato di merda” seguita a ruota da “Chissà a quanti avrà dovuto leccare il culo per arrivare fin lì”
Nessuno pensa che se lo meriti o che sia il migliore per quel posto.
Seguendo questo filone vi mostro come vedo realmente questo editoriale…
Ecco il video della sentenza del processo “Talpe DDA”
Come potete vedere e sentire Cuffaro è stato interdetto dai pubblici uffici, ma intanto lo si trova candidato al Senato.
Una domanda sorge spontanea, ma cosa è l’interdizione dai pubblici uffici se ce lo ritroviamo al Senato?
Qui di seguito riporto l’articolo del Codice Penale che la regola.
Capo III – DELLE PENE ACCESSORIE, IN PARTICOLARE
Art. 28 – Interdizione dai pubblici uffici
L’interdizione dai pubblici uffici è perpetua o temporanea.
L’interdizione perpetua dai pubblici uffici, salvo che dalla legge sia altrimenti disposto, priva il condannato:
1)del diritto di elettorato o di eleggibilità in qualsiasi comizio elettorale, e di ogni altro diritto politico; 2) di ogni pubblico ufficio, di ogni incarico non obbligatorio di pubblico servizio, e della qualità ad essi inerente di pubblico ufficiale o d’incaricato di pubblico servizio; 3) dell’ufficio di tutore o di curatore, anche provvisorio, e di ogni altro ufficio attinente alla tutela o alla cura; 4) dei gradi e delle dignità accademiche, dei titoli, delle decorazioni o di altre pubbliche insegne onorifiche; 5) degli stipendi, delle pensioni e degli assegni che siano a carico dello Stato o di un altro ente pubblico; 6) di ogni diritto onorifico, inerente a qualunque degli uffici, servizi, gradi, o titoli e delle qualità, dignità e decorazioni indicate nei numeri precedenti; 7) della capacità di assumere o di acquistare qualsiasi diritto, ufficio, servizio, qualità, grado, titolo, dignità, decorazione e insegna onorifica, indicati nei numeri precedenti.
L’interdizione temporanea priva il condannato della capacità di acquistare o di esercitare o di godere, durante l’interdizione, i predetti diritti, uffici, servizi, qualità, gradi, titoli e onorificenze.
Essa non può avere una durata inferiore a un anno, ne superiore a cinque.
La legge determina i casi nei quali l’interdizione dai pubblici uffici è limitata ad alcuni di questi.
Me lo spiegate alla luce di tutto che cazzo ci fa come capolista al Senato?
E cosa non meno importante ricordate chi sta sponsorizzando Cuffaro e chi elogia il suo operato……RAFFAELE LOMBARDO