Posts Tagged ‘Raffaele Lombardo’

Lombardo: pubblicati i favori on-line

Dal Corriere della Sera

Per il governatore appena eletto con il centrodestra la prima grana arriva dal web

Lombardo, in Rete il libro dei favori

Trovato su Emule da un settimanale: tra le richieste assunzioni e anche un trapianto

CATANIA – Ci sono richieste di lavoro, avanzamento di carriera, trasferimento di sede, assegnazione di incarichi e consulenze. C’è persino chi chiede una mano per poter superare l’esame all’Università oppure per sostenere l’audizione al Teatro Massimo. Un esercito sconfinato di questuanti che provvede direttamente inviando un «pizzino» dove indica nome, cognome e richiesta oppure per il tramite di «un amico» che in genere è un deputato, un uomo dell’apparato, un semplice portaborse. Il risultato è una miniera di nomi, indirizzi, numeri di telefono e soprattutto favori accordati o in via di soddisfacimento. Benvenuti nel «data-base » dell’uomo più potente di Sicilia, il neo governatore Raffaele Lombardo.

Proprio nel giorno in cui si insediava a Palazzo d’Orleans qualcuno è riuscito a entrare in possesso di una cartella zippata con centinaia di file in cui sono contenute tutte le richieste di favori e non solo, indirizzate direttamente al leader dell’Mpa oppure ai suoi più stretti collaboratori. Un documento eccezionale, una sorta di libro mastro del «sistema Lombardo » che rischia di deflagrare proprio ad avvio dell’esperienza del governatore siciliano. Chi è riuscito a violare questa «enciclopedia delle clientele» giura che è stato per puro caso come ha raccontato sul settimanale «Centonove». «Può capitare di tutto nella vita —scrive il misterioso segugio — anche di cercare su emule Pinnacle 10 e 11 dei video ed incontrare un file zippato, scaricarlo e trovarci dentro tutta questa roba».

Per gli appassionati della materia non è fantascienza e tutto lascia pensare che il «libro mastro » sia diventato un libro aperto per imprudenza. A meno di non voler fantasticare su complotti e veleni. Il materiale è organizzato in maniera molto semplice ed ha tutto il sapore di un brogliaccio, cioè di una brutta copia di un data-base ufficiale. Comunque c’è quanto basta per capire come funziona e come sia capillare il sistema clientelare di Lombardo. Ci sono le richieste singole tipo: «mi chiamo… ho un contratto di sei mesi… chiedo il tempo indeterminato». Oppure: «Sono il dott… c’è un concorso per due posti in chirurgia generale a Siracusa…». Una signora chiede di essere aiutata per la preiscrizione della figlia alla scuola materna.

Ma la parte più compromettente è quella intestata a deputati o uomini dell’apparato. Per ognuno di loro ci sono dei fogli excel dove sono convogliate le richieste di favori: al solito sono indicati i riferimenti del cliente, la richiesta, il nome del segnalatore e di chi si deve prodigare, l’esito della pratica. E qui c’è roba di un certo peso: consulenze, incarichi e appalti. Sono intestate a vari settori: dai lavori pubblici, al turismo, alla sanità. In quest’ultima si può trovare persino una signora che chiede aiuto perché in lista d’attesa per il trapianto di reni.

Alfio Sciacca
30 aprile 2008

Ecco a voi l’archivio: ARCHIVIO

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Hanno scoperto l’acqua calda

Era sotto gli occhi di tutti. Vigili, Carabinieri e Polizia passavano per le strade e osservavano, sapevano, ma non facevano nulla.

Poi arrivano le telecamere di Exit e lo status quo cambia. Troppa luce su questi fatti, impossibile utilizzare la tattica del non parliamone che tanto dimenticano.

La Repubblica anticipando i realizzatori del servizio pubblica il seguente articolo:

La Repubblica

Inizia il coro dei “Ma veramente? Noi non ne sapevamo nulla.”, come caduti dal pero le forze dell’ordine si accorgono del fatto.

Ovviamente l’MPA non perde tempo e passa subito al contrattacco. Scrive una lettera e ordina al galoppino Ciancio di pubblicarla, o perlomeno, solo La Sicilia pubblica tale lettera.

Mpa querela La Repubblica

Il quotidiano ha anticipato i temi di un’inchiesta che sarà trasmessa stasera da Exit su La 7: al centro della polemica il ruolo dei patronati alla vigilia delle elezioni regionali

CATANIA - “C’è l’ostinazione irriducibile a voler costruire un nesso tra il successo di Raffaele Lombardo, eletto presidente della Regione, e forme più o meno illecite di acquisizione del consenso”. E’ quanto afferma una nota della segreteria politica del Movimento per l’autonomia commentando l’articolo sul quotidiano La Repubblica che anticipa i contenuti di un servizio che sarà trasmesso questa sera da Exit su La 7 e annunciano “querela per diffamazione aggravata”.

Nell’articolo, che cita l’inchiesta televisiva, si parla del ruolo dei patronati, di cittadini ‘bisognosi’ e di soldi per la spesa e carte telefoniche che sarebbero stati distribuiti prima delle elezioni. Si vedono anche alcuni che distribuiscono fac-simili nei dintorni delle scuole. Il video, riporta il quotidiano, si chiude con tre minorenni ospiti di un orfanotrofio che distribuiscono volantini elettorali vicino ai seggi.

“Il redattore del giornale – prosegue la nota del Mpa – volutamente ignora le dimensioni del successo elettorale e la sua omogenea diffusione su tutto il territorio regionale. Il Mpa ritiene la ricostruzione giornalistica oltraggiosa e diffamatoria, oltre che lesiva della credibilità e dellèaffidabilità popolare di cui gode il Movimento”.

“L’on. Lombardo – si legge nel comunicato del Mpa – è naturalmente estraneo ad ogni forma di acquisizione del consenso che possa essersi praticata in violazione della legge ed anzi rivendica di avere condotto una campagna elettorale improntata al più severo e sentito impegno civile e della quale potrà rendere conto per ogni iniziativa o dichiarazione o comportamento, tutti sempre improntati alla più assoluta trasparenza”.

Secondo la nota del Mpa “la ricostruzione del quotidiano inoltre offende le centinaia di migliaia di siciliani che hanno espresso liberamente e convintamene il loro consenso”.

“Il Mpa – conclude il comunicato – ha dato mandato affinchè si proceda a denunciare il reato di diffamazione aggravata a mezzo stampa e chiedendo all’autorità giudiziaria competente affinchè si accertino i fatti descritti nell’articolo ed altresì facendo richiesta di adeguato risarcimento per il danno subito”.

21/04/2008

Non resta altro che vedere il servizio:

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puntata completa

Ma se un semplice giornalista ha potuto filmare tutto questo, la polizia che controlli ha fatto?

Sonia Alfano ha ripetutamente denunciato questi fatti, ha avvisato che qualcosa non andava, eppure non un poliziotto a fatto cosa.

Purtroppo tutta l’Italia ha visto cosa succedeva e quindi a babbo morto i Carabinieri abbiano un’indagine:

Catania

Elezioni, Procura valuta se aprire inchiesta su trasmissione Exit di La7

CATANIA – La Procura della Repubblica di Catania sta valutando se aprire un’inchiesta sui contenuti della trasmissione Exit, andata ieri sera in onda su La7, che ha mandato in onda un servizio sulle elezioni nel capoluogo etneo. Lo si apprende da fonti qualificate. I magistrati avrebbero disposto, in maniera cautelare, la registrazione informale del programma ai carabinieri ma non hanno ancora acquisito il filmato in originale. La Procura potrebbe decidere di aprire un fascicolo conoscitivo senza ipotesi di reato e successivamente valutare se ci sono gli estremi per ipotizzare il voto di scambio o la diffamazione aggravata a mezzo stampa. Nella trasmissione si è parlato del ruolo dei patronati, di cittadini ‘bisognosi’ e di soldi per la spesa e carte telefoniche che sarebbero stati distribuiti prima delle elezioni da parte di esponenti del Mpa che hanno sostenuto la campagna elettorale del neo presidente della Regione Raffaele Lombardo. Il video di Exit si è chiuso con dei minorenni ospiti di un orfanotrofio che distribuiscono volantini elettorali vicino ai seggi.

22/04/2008

Io da siciliano aspetto gli sviluppi di questa indagine…

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Lombardosi – Vota Sonia Alfano

Attenzione siciliani, è stata trovata la cura per la Lombardosi. La malattia che non permette di guardarvi tranquillamente allo specchio.

 

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Mafioso, cretino, malafede, incompetente… son stanco delle solite facce! Vota Sonia Alfano

Video tratto da Tetris.

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La sentenza su Cuffaro

Ecco il video della sentenza del processo “Talpe DDA”

Come potete vedere e sentire Cuffaro è stato interdetto dai pubblici uffici, ma intanto lo si trova candidato al Senato.

Una domanda sorge spontanea, ma cosa è l’interdizione dai pubblici uffici se ce lo ritroviamo al Senato?

Qui di seguito riporto l’articolo del Codice Penale che la regola.

Capo III – DELLE PENE ACCESSORIE, IN PARTICOLARE

Art. 28 – Interdizione dai pubblici uffici

L’interdizione dai pubblici uffici è perpetua o temporanea.

L’interdizione perpetua dai pubblici uffici, salvo che dalla legge sia altrimenti disposto, priva il condannato:

1) del diritto di elettorato o di eleggibilità in qualsiasi comizio elettorale, e di ogni altro diritto politico;
2) di ogni pubblico ufficio, di ogni incarico non obbligatorio di pubblico servizio, e della qualità ad essi inerente di pubblico ufficiale o d’incaricato di pubblico servizio;
3) dell’ufficio di tutore o di curatore, anche provvisorio, e di ogni altro ufficio attinente alla tutela o alla cura;
4) dei gradi e delle dignità accademiche, dei titoli, delle decorazioni o di altre pubbliche insegne onorifiche;
5) degli stipendi, delle pensioni e degli assegni che siano a carico dello Stato o di un altro ente pubblico;
6) di ogni diritto onorifico, inerente a qualunque degli uffici, servizi, gradi, o titoli e delle qualità, dignità e decorazioni indicate nei numeri precedenti;
7) della capacità di assumere o di acquistare qualsiasi diritto, ufficio, servizio, qualità, grado, titolo, dignità, decorazione e insegna onorifica, indicati nei numeri precedenti.

L’interdizione temporanea priva il condannato della capacità di acquistare o di esercitare o di godere, durante l’interdizione, i predetti diritti, uffici, servizi, qualità, gradi, titoli e onorificenze.
Essa non può avere una durata inferiore a un anno, ne superiore a cinque.
La legge determina i casi nei quali l’interdizione dai pubblici uffici è limitata ad alcuni di questi.

Me lo spiegate alla luce di tutto che cazzo ci fa come capolista al Senato?

E cosa non meno importante ricordate chi sta sponsorizzando Cuffaro e chi elogia il suo operato……RAFFAELE LOMBARDO

Gente pensate bene a chi vi deve rappresentare!!!

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