Io voglio il dissesto finanziario del Comune di Catania
Ciao a tutti, come sapevate o come saprete a breve io sono catanese. Sono un cittadino della città con più debiti in Italia. La classe politica si sta impegnando per far si che non ci sia il dissesto, ma pensandoci su, quando mai la volontà della classe politica catanese è andata verso i bisogni dei catanesi stessi?
Infatti evitare il dissesto serve più alla classe politica ed al sistema clientelistico creato dalla stessa, che ai cittadini catanesi.
I fautori della ”non dichiarazione del dissesto”, hanno una ben precisa motivazione alle spalle: la dichiarazione del dissesto impedisce a tutti (maggioranza sopratutto ma anche opposizione, nella misura in cui anche l’opposizione potrebbe partecipare alla torta da dividere) per cinque anni, di spendere anche un solo euro per motivi che non siano strettamente legati alle necessità amministrative della città (servizi essenziali, servizi sociali, etc.). Vengono così eliminate tutte quelle spese “discrezionali” come consulenze, contributi etc, che servano a gratificare il risultato elettorale.
Fortunatamente, come dichiara il sindaco Stancanelli, il dissesto è stato evitato e quindi si può continuare a richiedere consulenze agli amici e a pagarle lautamente.
Si pubblicano a seguire i due provvedimenti di impegno di spesa relativi ai due direttori generali: quello relativo al Dott. Giacalone del 5/7/07 che prevedeva complessivamente per compenso lordo ed oneri riflessi la somma annuale di € 137.920,00 e quello relativo al nuovo Direttore Generale Dott. Lanza che prevede per tre mesi (1/10/08 – 31/12/08) la somma complessiva di € 66.855,00.
Per scaricare il documento ufficiale dei provvedimenti clicca a seguire: Provvedimento nomina nuovo Direttore Generale del Comune

















