Intervista a Sonia Alfano
Ecco un’intervista fatta da “il Velino” a Sonia Alfano [link fonte]
Palermo, 29 feb (Velino) – “Se Rita avesse scelto di correre da sola senza piegarsi alle scelte dei partiti, come nel 2006 noi saremmo stati con lei”. Non usa mezzi termini il terzo candidato alla presidenza della Regione siciliana, la grillina Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe ucciso dalla mafia nel 1993 a Barcellona Pozzo di Gotto, che ieri ha ufficializzato la sua scelta di scendere in campo. Ma il suo è un giudizio impietoso che coinvolge tutta la classe politica siciliana, ad eccezione di poche persone. “Sono solo poche voci fuori dal coro – osserva la Alfano, interpellata dal VELINO -, esponenti di destra quanto di sinistra con i quali ho un grande rapporto di stima e di affetto, mi hanno voluto esprimere i complimenti per il coraggio che ho dimostrato nella scelta di rimanere una voce libera. Con Rita ho parlato e ho ribadito le cose che penso al di là del rapporto di affetto che mi lega a lei, così come al sindaco di Gela Rosario Crocetta. Ma la cosa che più mi ha rattristato – aggiunge – è che dopo che Anna Finocchiaro aveva detto chiaramente che non si sarebbe candidata senza la Borsellino o contro di lei, Rita non abbia scelto di continuare nel suo percorso. Perché si è piegata a una indicazione dall’alto, perché non ha scelto di continuare, ribadendo che la sua sarebbe stata l’unica candidatura rappresentativa, diversamente da quella del senatore, che io in Sicilia non ho mai visto. E poi non mi pare che la Finocchiaro – rincara – si sia mai espressa sulla lotta antimafia”. La Alfano critica poi i due sfidanti nella corsa a governatore, l’autonomista Raffaele Lombardo e la senatrice Anna Finocchiaro. “Sono uniti da un cosa: entrambi hanno votato l’indulto”.
L’esponente del movimento del comico genovese torna poi sulle motivazioni che l’hanno spinta a candidarsi. “Sono i giovani che mi hanno chiesto di candidarmi”. Ma cosa si aspetta da questa difficile competizione? “Ho fatto un semplice conteggio, ho notato che nel 2006 due milioni di siciliani non sono andati a votare. Certo non credo di convincerli tutti, ma si deve tentare, bisogna coinvolgere i delusi dai partiti, che sono tanti. E far sapere ai siciliani che ora una alternativa c’è e che anche un solo voto, può cambiare il volto della nostra terra”. La Alfano non risparmia nemmeno la scelta di Walter Veltroni di candidare una precaria alle politiche del 13 e 14 aprile, Loredana Ilardi operatrice in un call center di Palermo. “Non è così che coinvolgi i giovani, l’unico risultato è metterli contro – sottolinea -. E’ dal basso che si deve partire”. In questi giorni si lavora sulle liste, anche nel movimento. “In tanti mi hanno chiesto di essere inseriti nelle liste che in pratica sono quasi pronte. Noi chiediamo agli altri pulizia e legalità ma siamo i primi a doverla applicare, così stiamo vagliando bene tutti i nomi. La trasparenza prima di tutto – aggiunge la Alfano – così metteremo on line i nostri casellari giudiziari. L’ho giurato sui miei figli e sulla tomba di mio padre, non lascio più in mano a queste persone, politici che circolano da troppi anni, il futuro della mia terra”. L’avventura inizia, anche se in salita. “Ci aiuterà il blog di Grillo, dove inseriremo tutte le nostre iniziative e il programma che in pratica è pronto, lo presenteremo la prossima settimana e poi faremo dei manifesti. Tutto autofinanziato”.
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