Messaggio elettorale di Silvio Berlusconi per le regionali del 2010
Ecco a voi il messaggio elettorale di Silvio Berlusconi per le regionali del 2010. A me sembra un discorso di Cetto La Qualunque!

Ecco a voi il messaggio elettorale di Silvio Berlusconi per le regionali del 2010. A me sembra un discorso di Cetto La Qualunque!


in continuo aggiornamento
Questo articolo vuole essere una breve ma esaustiva fonte di informazione sull’influenza suina. Tutto quello che verrà scritto è facilmente reperibile da internet e dove possibile sarà citata e linkata la fonte.
Non tutti sanno che il primo caso di influenza suina fu riscontrato nel 1918. La malattia riapparve su un soldato statunitense nel 1976. Il militare che presentava i classici sintomi dell’influenza (febbre, spossatezza e problemi respiratori), fu costretto ad eseguire insieme al suo plotone una marcia forzata che sfiancò definitivamente il ragazzo causandone un immediato collasso e la susseguente morte.
Fu per questo sfortunato caso che durante l’autopsia si scoprì questa variante del virus dell’influenza. Successivamente il governo americano diede il via alla campagna di vaccinazione. L’invito a vaccinarsi fu pubblicizzato sulle tv americane, in questi spot si dichiarava che alcuni vip americani si erano vaccinati. Successivamente gli stessi vip smentirono di essersi sottoposti alla cura.
La cosa più grave venne nei mesi successivi alla distribuzione del vaccino. Gli effetti collaterali causarono problemi neurologici, paralisi permanenti e addirittura la morte. Il governo americano fu costretto a risarcire per milioni di dollari le vittime del vaccino.
La scarsa attenzione ai danni causati dal rimedio provocò più morti della malattia stessa.
Quanto detto fino ad ora può essere approfondito attraverso questi video:
1976 Vaccino influenza suina – parte 1
1976 Vaccino influenza suina – parte 2
Sono passati più di 30 anni e siamo ancora qui a parlare di influenza suina. Indicata dai media e dai governi come una pandemia incontrollabile che causerà migliaia di morti. E partiamo subito dalla conta dei morti in Italia. Ufficialmente a causa dell’influenza H1N1 conosciuta come suina, sono morte 57 persone, quasi la totalità di essi già presentava gravi patologie cardiache, respiratorie e addirittura cancro. Ecco il link per approfondire l’argomento.
L’Oms ha dichiarato che nel mondo sono morte circa 5.800 persone per la suina, l’anno scorso la stagionale ha provocato 8.000 morti a fronte di 4 milioni di casi. Dunque l’incidenza dell’influenza A è dello 0,02 per mille contro lo 0,2 per mille dell’influenza stagionale. La stagionale appare quindi 10 volte più aggressiva dell’influenza A.
Nel mondo ogni anno muoiono milioni di perone per la malaria, l’AIDS, la diarrea, tutte malattie curabili con farmaci da pochi centesimi. Eppure televisioni, giornali, medici e governi si preoccupano solo dell’influenza A. Perché? La risposta a questa domanda si riassume con due nomi, Roche, gsk e Baxter . Questi colossi farmaceutici producono rispettivamente il Tamiflu, il Relenza e il Celvapan tre rimedi con principi attivi completamente diversi eppure ottimi per contrastare il virus. Miracolo della medicina.
Attraverso la vendita direttamente ai governi, la Roche e la gsk hanno fatturato e quindi guadagnato miliardi di dollari. Ma, un farmaco così miracolo, perché non viene distribuito anche nelle farmacie? Perché venderlo solo ai governi? La risposta e semplice, vendendoli ai governi non si assumono la responsabilità della distribuzione dei prodotti, che ricade appunto sui paesi che lo acquisiscono.
Nessuno conosce la ricetta di questi due farmaci e nessuno sa se siano effettivamente efficaci. Entrambi sono stati testati su un campione di 60 persone che non aveva contratto l’influenza. Il fatto che non abbiano contratto l’influenza non implica che sia stato il vaccino a proteggerli piuttosto potrebbe essere stato il semplice fato a non far ammalare le cavie.
Quindi secondo quali criteri i governi dovrebbero acquistare questi farmaci? Perché l’Italia ha acquistato a scatola chiusa 23 MILIONI di dosi di questo vaccino alla modica somma di 23 MILIONI DI EURO? Ecco il contratto fra il Ministero della Salute e la Novartis.
Non è solo l’Italia ad aver riempito i magazzini con queste boccette ma la stragrande maggioranza dei paesi occidentali e ricchi.
Nell’est dell’Europa precisamente in Polonia si alza una voce fuori dal coro. Il Ministro della Sanità polacca in parlamento dichiara che si sa troppo poco su questi vaccini e che la Polonia è troppo furba per farsi scippare milioni di euro per aver nulla di certo in cambio. Oltre al video potete leggere la trascrizione del discorso.
L’elenco ufficiale che segue contiene gli effetti collaterali del vaccino:
Ecco cosa accadde nel 1918 e nel 1976, trovate analogie con la situazione attuale?
La mutazione del virus è già stata annunciata. La corsa al vaccino è alle porte. Ma oltre a questo iniziano le prime polemiche sugli effetti collaterali del vaccino. In Germania sono morte 7 persone, in Svezia 5, il Cina 2. In Francia alcuni cittadini hanno denunciato il governo francese accusandolo di aver avvelenato il popolo. In Canada sono state registrate alcune gravi reazioni allergiche legate alla vaccinazione che hanno portato addirittura al ritiro di una partita del medicinale della GlaxoSmithKline, il Relenza.
Insomma, sembra che la cura crei più danni della cura. Inoltre la Baxter è sotto inchiesta per aver diffuso un vaccino contenente al suo interno virus dell’aviaria ancora vivi. Si discute se la contaminazione del vaccino della Baxter sia stato un “tentativo di provocare una pandemia”.
Come spiega l’articolo della Canadian Press: “Mentre l’H5N1 (aviaria) non può infettare facilmente le persone, l’H3N2 (suina) è in grado di farlo. Se qualcuno, esposto ad una miscela dei due, si ritrova simultaneamente infettato dai due ceppi, può fungere da incubatrice per un virus ibrido in grado di trasmettersi facilmente fra, ed alle, altre persone.
Gli articoli della Canadian Press affermano: “Questo processo di rimescolamento, chiamato ‘riassortimento’, è uno dei due modi per creare virus pandemici”, ma successivamente sostengono che non esistono prove che questo sia quello che ha fatto la Baxter, benchè non ci sia nessuna chiara spiegazione prima di tutto del perchè la Baxter detenga campioni di virus dell’influenza aviaria vitali.
Comunque, per ribadire, l’aspetto chiave di questa storia è che è praticamente impossibile che virus vitali dell’influenza aviaria trovino un modo per finire ‘per caso’ dentro a dei vaccini.
Come evidenzia Mike Adams, esperto della salute: “La risposta sconvolgente è che questo non può essere stato un incidente. Perchè? Perchè la Baxter International aderisce ad una ‘cosa’ che si chiama BSL3 (Biosafety Level 3), un insieme di protocolli di sicurezza per i laboratori che servono a prevenire le contaminazioni incrociate fra i diversi materiali.”
Come spiegato su Wikipedia: ”Il personale di laboratorio ha un addestramento specifico per il maneggiare agenti patogeni e potenzialmente letali, ed è supervisionato da scienziati competenti che hanno esperienza nel lavorare con tali sostanze. Questa è considerata una zona neutra o tiepida. Tutte le procedure che coinvolgono le manipolazioni di materiali infetti sono condotte all’interno di cabine di sicurezza o di altre apparecchiature per l’isolamento dei materiali, o da personale che indossa abbigliamenti ed equipaggiamenti personali protettivi appropriati. Il laboratorio ha strutture ed attrezzature specificatamente progettate”.
In base al codice di comportamento BSL3, è impossibile che virus vitali dell’influenza aviaria possano contaminare materiali per la produzione di vaccini che saranno spediti ai distributori di tutto il mondo.
Per spiegare questi eventi, restano solo due possibilità:
Intanto in Germania l’arrivo del vaccino contro l’influenza A, più che sollievo ha sollevato un’ondata di polemiche ed indignazioni. Secondo la versione on-line di “Der Spiegel”, le autorità avrebbero ordinato due vaccini diversi: uno (creato dalla GlaxoSmithKline, o GSK, contenente un additivo potenzialmente pericoloso) destinato ai cittadini, l’altro (Creato dalla Baxter e ritenuto più sicuro) riservato ai militari ed ai politici di alto livello.
La situazione è in continuo mutamento, quindi cercherò di aggiornare ulteriormente la pagina. Se avete segnalazioni da fare siete pregati di farle attraverso i commenti.
Personalmente sconsiglio a tutti di vaccinarsi. Il vaccino è più pericoloso della malattie che forse non prenderete mai.
Ecco una foto inchiesta che pone alcune domande su quanto accaduto al Duomo. Non è “la verità” ma una possibilità.
Può essere vero o no….comunque è giusto vederle, poi ognuno la pensi come vuole.





Viste? Ogni commento è ben accetto!!!

Don Verzè
Le fortune di Don Verzè, definito da Panorama (nel numero del 14 maggio 1989) “prete-manager” e descritto come “un prete atipico che viaggia su auto di lusso, che non veste abitualmente la tonaca e nemmeno il clergyman, che si attornia di segretarie tanto efficenti quanto di gradevole aspetto”; si legano a quelle dell’appaltatore Silvio Berlusconi al tempo della speculazione edilizia che portò alla nascita di Milano 2 e alla costruzione della clinica geriatrica privata Ospedale San Raffaele nei terreni concessi dal comune di Segrate. Parliamo di “speculazione edilizia, in cui dentro ci sono tutti, la Regione, i democristiani e anche i socialisti” perché così la definì nell’agosto del 1973 Tiziana Maiolo. Ma al tempo in cui lanciava queste accuse la Maiolo indossava il tailleur comunista, di gran moda allora, e grosso modo lo mantenne finché non trovò lenimento al furore attivistico che la pervadeva mettendosi, vent’anni dopo, al servizio dello “speculatore” Berlusconi.
Ma torniamo ai nostri Verzè e Berlusconi, il cui connubio nasce al tempo in cui Berlusconi, attraverso la “sua” Edilnord sas appaltava la costruzione di Milano 2 e della nascente clinica San Raffaele. La zona di Segrate dove sorse la città satellite, al tempo, siamo alla fine degli anni sessanta, rientrava nei piani di volo degli aerei che decollavano e atterravano a Linate. Quindi a tutto era idonea tranne che ad edilizia residenziale e a clinica di cura e degenza per ammalati. Ma la presenza della clinica era estremamente comoda a Berlusconi per qualificare l’area in costruzione e per usarla, assieme ai buoni uffici di don Verzè nelle segreterie romane della DC, come grimaldello per ottenere lo spostamento delle rotte aeree, a danno chiaramente di altre aree, precedentemente edificate ma che avevano il torto di non esser sorte “dalle sue mani”. Come è logico immaginare, nonostante un decennio di cause varie in tribunale ( e qualche condanna per istigazione alla corruzione ed edilizia abusiva e senza licenza comminata al prete spretato) alla fine la spuntarono i due sodali e solo con le inchieste giudiziarie di “Mani Pulite” qualche condanna ai corrotti è alla fine arrivata. Quanto ai corruttori… furono… miracolati.
Giuseppe D’Urso, insegnante molto precario, da Catania
Nelle ore e nei giorni a seguire assisteremo ad una sfilata di personaggi e re magi che andranno prima nella mangiatoia del San Raffaele e poi nella grotta di Arcore a render visita ed omaggio al “miracolato”.
Molti di questi personaggi sono ormai notori a tutti e molteplici pubblicazioni e trasmissioni televisive hanno smascherato le loro menzogne e scoperto i loro altarini.
Ma di molti, dei tanti che in queste ore gareggiano in velocità per primeggiare nella gara della solidarietà e del conforto all’amico ferito dal lancio di un souvenir, si sa poco, molto poco.
Contribuiremo, se così lo riterrete utile, a fare conoscenza con i veri provocatori, a smascherarli, a vedere il lupo che si veste da pastore per ingannare gli agnellini.
Saranno gradite tutte le segnalazioni, le critiche, le eventuali smentite.
Non abbiamo altro interesse che la verità… solo la verità
Giuseppe D’Urso, insegnante molto precario, da Catania