Archive for the ‘Censura’ Category

Editoriale di Giovanni Tito direttore di Studio Aperto sulla sentenza a Dell’Utri

Quando ho visto questo editoriale da parte di Giovanni Toti direttore di Studio Aperto a proposito della sentenza in appello al senatore Dell’Utri ho capito che alla prostituzione e alla pornografia non c’è limite.

Come una persona possa annullare se stessa, il suo pensiero e privarsi di spina dorsale e personalità per un posto da marionetta è una cosa che proprio non riesco a comprendere.

Immagino questo mollusco che in una conversazione ipotetica dice: “Ciao mi chiamo Giovanni e sono il direttore di Studio Aperto”
La prima cosa che passa per la testa è “Guarda sto raccomandato di merda” seguita a ruota da “Chissà a quanti avrà dovuto leccare il culo per arrivare fin lì”

Nessuno pensa che se lo meriti o che sia il migliore per quel posto.

Seguendo questo filone vi mostro come vedo realmente questo editoriale…

Il video è visibile anche su Vimeo al seguente indirizzo: http://vimeo.com/13094347

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Luttazzi copia!! Smascherati sul web i numerosi plagi [fonte hojo.it]

Salve amici, riporto qui su ilFrittomisto l’articolo del mio blog in versione integrale. Leggete, e inorridite :(

Luttazzi Smascherato

Cari amici,

è con estremo dolore che pubblico oggi questo post.

Qualunque dubbio voi abbiate, consultate http://ntvox.blogspot.com/ dove attraverso una miriade di commenti è già stato tutto sviscerato e spiegato. Il mio intento è di darvi il sunto di tutto ciò che si sa su questa faccenda, così che anche chi non ha una settimana di tempo per leggersi TUTTO ciò che c’è in rete come ho fatto io, possa farsi un idea chiara della questione e da qui partire con le proprie ricerche.

La “recente” scoperta fatta da Ntoskrnl, a cui va tutta la mia stima, (ecco il suo blog documentatissimo, con tutte le prove di ciò che sto per dirvi, e vi invito a leggere tutto, soprattutto i commenti) disintegra l’idea che tutti noi ci eravamo fatti di Daniele Luttazzi, ovvero di un “genio della satira”.

Prima che pensiate che sia tutta una stronzata, e “come fa questo a dirlo” e “su quali basi” e così via, sappiate quando segue

Luttazzi copia, un mito che cadeper tutti noi è stato difficile all’inizio crederci, abbiamo pensato a complotti di giornali berlusconiani, a tentativi per screditarlo e per mettere a tacere la sua voce scomoda, e fino all’ultimo abbiamo sperato in dichiarazioni che ci permettessero di rimanere fedeli al nostro mito, ma se avete un minimo di onestà intellettuale, e non siete dei ciechi ‘fan’atici, che giustificherebbero qualsiasi malefatta del loro idolo come i berluscones con il loro beniamino, una volta raccolti tutti i fatti e le informazioni, sarete costretti a trarre l’unica conclusione possibile da questa avvilente storia: Luttazzi non è affatto un “genio della satira”, nè un autore di particolar pregio.

Salto direttamente alle conclusioni per non allungare ulteriormente questo post, e vi invito a verificare personalmente quel che dico:

Luttazzi si è guadagnato la stima di tutti (salvo i suoi detrattori, infastiditi dai suoi attacchi alla morale, alla religione e alla politica) e l’appellativo di “genio” grazie a una lunga serie di battute incredibili, sagaci, irriverenti e geniali che negli anni lo hanno reso famoso e rispettato. Si è sempre vantato di esserne l’autore, spendendosi in sermoni sulla genialità insita nei suoi atti creativi, e su come ci fosse “un piccolo artigianato nel confezionare le battute”, e si è spesso scagliato contro suoi colleghi e non (grillo, benigni, bonolis, anche berlusconi, una volta) perchè, a suo dire, avevano usato delle sue battute, ridicolizzandoli e ricordandogli che “tra comici non si fa, noi strozziamo per queste cose!“.

Peccato che ora si scopre che nessuna delle battute/monologhi che lo hanno reso famoso e stimato, e che gli hanno permesso di esibirsi con grande successo e di vendere i suoi libri, era sua! Provate a ripensare ad una battuta o ad un pezzo di luttazzi che vi sono sembrati geniali….ecco! Non è opera sua!

Il blog di Ntoskrnl ad oggi (ed è in continuo aggiornamento!) ha raccolto un numero enorme di battute copiate (qui la lista completa), e su 1200 minuti di produzione di Luttazzi siamo già a quasi 600 minuti di materiale sicuramente copiato.

Fossero stati Benigni o Grillo a copiare (qualche battuta comunque, non centinaia!) non ci farebbe tanta impressione: loro sono divertenti grazie al loro personaggio, non tanto per le battute che dicono. Ma Luttazzi non ha nessuna maschera comica, non è un buffone, non ha doti da attore. E’, metaforicamente, uno scheletro con il cervello, e tutti andiamo lì per ammirare il suo cervello e vedere cos’ha pensato (cit. da un commento di F.Vespa su ntvox). Allora ditemi un po’: scoprire che lui non ha pensato un bel niente, ma che ha solo approfittato della nostra ignoranza per poter attingere copiando dal meglio della comicità mondiale, spacciandola per sua, per avere in questo modo considerazione e rispetto, soldi e la nomea di “genio”, non vi fa incazzare??!!

Clicca per vedere le 10 domande dell'Unità a Luttazzi

Clicca per vedere le 10 domande dell'Unità a Luttazzi

Se a questo punto avete visto il video, immagino che, come me all’inizio, sarete senz’altro un po’ scossi, ma forse spererete ancora che tutto sia una bufala, che Daniele spiegherà, che leggerete qualche dichiarazione o verrete a conoscenza di qualche fatto che vi farà capire che le cose non stanno esattamente come sembrano, ma che c’è in realtà una spiegazione.

In più, se ancora siete come me, una sorta di sistema di autodifesa comincerà a suggerirvi pensieri tipo: “beh, ok, forse ha copiato qualcosa…ma non è poi così grave… in fondo tutti copiano, e poi mi sembra di ricordare che lui l’abbia sempre dichiarato apertamente, e ha anche fatto nomi di comici famosi a cui si ispirava, ora non ricordo bene, parlava di Letterman e Woody Allen… E poi ha anche materiale suo, bisogna vedere quello, non sarà certo per qualche battuta copiata che mi cade un mito“. Mi spiace, purtroppo TUTTO IL MEGLIO NON E’ DI DANIELE LUTTAZZI, informatevi per credere.

In realtà Luttazzi non ha mai detto che le battute dei suoi spettacoli erano di altri comici, citandoli o facendo capire che stava alludendo al lavoro di qualcun’altro, ANZI! ne ha sempre rivendicato la paternità, come dimostra il video.

Non fatevi fregare dalla manfrina di Daniele, che sostiene di aver “preso spunto”, “adattato”, e poi – di fronte all’evidenza – si spinge addirittura a sostenere di aver fatto “miglioramenti chirurgici“. Basta guardare il video. Ha preso interi pezzi, pari pari, e li ha tradotti ed usati nei suoi spettacoli. Lui dice che c’è anche materiale suo, ma oramai non ve n’è più nemmeno la certezza, la mole di battute sicuramente copiate è enorme. Di certo non le battute e i monologhi che l’hanno reso grande, che si sono scoperti essere in realtà di altri famosi comici.

Un’altro avvilente tentativo di spiegare è stata la famosa scusa della “caccia al tesoro”(bellissimo l’articolo de l’Unità, a tal proposito), trovate tutti i dettagli sul blog di luttazzi, una scusa veramente risibile, che certo non giustifica il plagio a tutto spiano e non è il lasciapassare per basare il proprio successo sulla fatica e il genio degli altri – attribuendoseli per giunta, con tutti i riconoscimenti sociali ed economici che seguono. E questo è stato l’ennesimo colpo che mi ha fatto capire che forse, Luttazzi, non era quello che credevamo.

Tanto più che, guardando il confronto tra gli originali e Luttazzi, il povero daniele ci fa davvero una figuraccia! E’ chiaramente incapace di ottenere l’effetto comico di cui sono capaci gli stand up comedians originali, sbaglia i tempi, si mangia le parole, manca di mordente e teatralità, nel video lo si vede addirittura sbagliarsi clamorosamente, dimenticandosi una battuta chiave (che invece l’inglese Eddie Izzard dice) necessaria per capire la battuta finale che infatti, quando arriva, non fa ridere! Insomma, per chi ha voglia di vedere il video (diviso in 3 parti), è uno spettacolo raccapricciante, ed è stata dura per me arrivare fino in fondo e dover vedere sotto una luce completamente nuova quello che per me era quasi un eroe…

le 10 domande dellUnità a Luttazzi

le 10 domande dell'Unità a Luttazzi

Infine, la certezza che non vi erano scappatoie per fuggire dalla naturali conclusioni è arrivata quando ho letto che Daniele Luttazzi ha fatto ritirare più volte il video che lo inchioda da youtube!!! Chiaro? Daniele Luttazzi ha censurato un video a lui sgradito!! Al momento è stato rimosso per la seconda o terza volta (dice che è diffamazione!), ma per fortuna l’unità lo ha pubblicato sul suo sito, e lì Daniele si attacca, non è youtube dove basta un reclamo, lì devi dimostrare che effettivamente quel video violi qualche cosa. Non è l’unica mossa incredibile che ha fatto, vi rimando a ntvox.blogspot.com per il resto della storia, che ha del penoso.

Intanto in America cominciano ad interessarsi al caso luttazzi, ed alcuni comici, contattati dagli ex fan delusi, hanno cominciato a farsi sentire, come Emo Philips che ne parla per settimane nella sua pagina di facebook, spiegando che le battute segnalategli sono sue e che lui non ha mai dato autorizzazione ad altri di usarle. Molti articoli e video statunitensi ora parlano dei numerosissimi plagi di questo “comico” italiano. Qui potete vedere uno spezzone di un programma tv che mette Daniele Luttazzi nella lista dei 3 peggiori esseri umani della puntata.

La domanda finale è: ma come poteva pensare che tutto questo non sarebbe mai saltato fuori?? Qui lascio a voi le considerazioni cliniche del caso.

lUnità e La Repubblica sembrano più equilibrate de Il Fatto nel descrivere la vicenda

Un ultima nota dolente riguarda un intervista del Fatto Quotidiano a Daniele Luttazzi sulla questione. Premetto che compro il Fatto Quotidiano da quando è uscito, e mi piace pensare che sia una voce libera nel nostro triste panorama, ma devo purtroppo dire che quell’intervista pare poco obbiettiva, Luttazzi risponde con delle castronerie e il giornalista non fa mai “la seconda domanda”, quella che dovrebbe smascherare chi dice una cazzata. Vi rimando al post di Ntvox sull’argomento, e all’articolo di giornalettismo.com, pure critico nei confronti del fatto, che com’è noto vende dal proprio sito il DvD dello spettacolo del “comico” oltre ad avere tra i suoi giornalisti degli amici di Luttazzi (v. Travaglio).

Spero che almeno il fatto quotidiano riscatti la sua immagine dopo questo scivolone correggendo il tiro e realizzando un nuovo articolo che racconti le cose come stanno, senza sconti anche se si tratta di Daniele Luttazzi

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Tutto quello che c’è da sapere sull’influenza suina

suina

in continuo aggiornamento

Introduzione

Questo articolo vuole essere una breve ma esaustiva fonte di informazione sull’influenza suina. Tutto quello che verrà scritto è facilmente reperibile da internet e dove possibile sarà citata e linkata la fonte.

Cenni storici

Non tutti sanno che il primo caso di influenza suina fu riscontrato nel 1918. La malattia riapparve su un soldato statunitense nel 1976. Il militare che presentava i classici sintomi dell’influenza (febbre, spossatezza e problemi respiratori), fu costretto ad eseguire insieme al suo plotone una marcia forzata che sfiancò definitivamente il ragazzo causandone un immediato collasso e la susseguente morte.

Fu per questo sfortunato caso che durante l’autopsia  si scoprì questa variante del virus dell’influenza. Successivamente il governo americano diede il via alla campagna di vaccinazione. L’invito a vaccinarsi fu pubblicizzato sulle tv americane, in questi spot si dichiarava che alcuni vip americani si erano vaccinati. Successivamente gli stessi vip smentirono di essersi sottoposti alla cura.

La cosa più grave venne nei mesi successivi alla distribuzione del vaccino. Gli effetti collaterali causarono problemi neurologici, paralisi permanenti e addirittura la morte. Il governo americano fu costretto a risarcire per milioni di dollari le vittime del vaccino.

La scarsa attenzione ai danni causati dal rimedio provocò più morti della malattia stessa.

Quanto detto fino ad ora può essere approfondito attraverso questi video:

1976 Vaccino influenza suina – parte 1

1976 Vaccino influenza suina – parte 2

30 anni dopo

Sono passati più di 30 anni e siamo ancora qui a parlare di influenza suina. Indicata dai media e dai governi come una pandemia incontrollabile che causerà migliaia di morti. E partiamo subito dalla conta dei morti in Italia. Ufficialmente a causa dell’influenza H1N1 conosciuta come suina, sono morte 57 persone, quasi la totalità di essi già presentava gravi patologie cardiache, respiratorie e addirittura cancro. Ecco il link per approfondire l’argomento.

L’Oms ha dichiarato che nel mondo sono morte circa 5.800 persone per la suina, l’anno scorso la stagionale ha provocato 8.000 morti a fronte di 4 milioni di casi. Dunque l’incidenza dell’influenza A è dello 0,02 per mille contro lo 0,2 per mille dell’influenza stagionale. La stagionale appare quindi 10 volte più aggressiva dell’influenza A.

Perché tanta attenzione per questo virus?

Nel mondo ogni anno muoiono milioni di perone per la malaria, l’AIDS, la diarrea, tutte malattie curabili con farmaci da pochi centesimi. Eppure televisioni, giornali, medici e governi si preoccupano solo dell’influenza A. Perché? La risposta a questa domanda si riassume con due nomi, RochegskBaxter . Questi colossi farmaceutici producono rispettivamente il Tamiflu, il Relenza e il Celvapan tre rimedi con principi attivi completamente diversi eppure ottimi per contrastare il virus. Miracolo della medicina.

Attraverso la vendita direttamente ai governi, la Roche e la gsk hanno fatturato e quindi guadagnato miliardi di dollari. Ma, un farmaco così miracolo, perché non viene distribuito anche nelle farmacie? Perché venderlo solo ai governi? La risposta e semplice, vendendoli ai governi non si assumono la responsabilità della distribuzione dei prodotti, che ricade appunto sui paesi che lo acquisiscono.

Cosa c’è dentro queste panacee?

Nessuno conosce la ricetta di questi due farmaci e nessuno sa se siano effettivamente efficaci. Entrambi sono stati testati su un campione di 60 persone che non aveva contratto l’influenza. Il fatto che non abbiano contratto l’influenza non implica che sia stato il vaccino a proteggerli piuttosto potrebbe essere stato il semplice fato a non far ammalare le cavie.

Quindi secondo quali criteri i governi dovrebbero acquistare questi farmaci? Perché l’Italia ha acquistato a scatola chiusa 23 MILIONI di dosi di questo vaccino alla modica somma di 23 MILIONI DI EURO? Ecco il contratto fra il Ministero della Salute e la Novartis.

Non è solo l’Italia ad aver riempito i magazzini con queste boccette ma la stragrande maggioranza dei paesi occidentali e ricchi.

Nell’est dell’Europa precisamente in Polonia si alza una voce fuori dal coro. Il Ministro della Sanità polacca in parlamento dichiara che si sa troppo poco su questi vaccini e che la Polonia è troppo furba per farsi scippare milioni di euro per aver nulla di certo in cambio. Oltre al video potete leggere la trascrizione del discorso.

Effetti collaterali del vaccino

L’elenco ufficiale che segue contiene gli effetti collaterali del vaccino:

  • Reazioni nel sito locale di iniezione (inclusi dolore, dolore limitare i movimenti degli arti, arrossamento, gonfiore, calore, ecchimosi, indurimento)
  • Vampate di calore / rossore
  • Brividi
  • Febbre
  • Malessere
  • Tremore
  • Stanchezza
  • Astenia
  • Edema facciale.
  • Disturbi del sistema immunitario
  • Reazioni di ipersensibilità (compresi gola e / o edema della bocca)
  • In rari casi, reazioni di ipersensibilità hanno portato allo shock anafilattico e la morte
  • Disturbi cardiovascolari
  • Vasculite (in rari casi con coinvolgimento renale transitorio)
  • Sincope poco dopo la vaccinazione
  • Disturbi digestivi
  • Diarrea
  • Nausea
  • Vomito
  • Dolore addominale.
  • Sangue e linfatico
  • Linfoadenopatia locale
  • Trombocitopenia transitoria.
  • Metabolici e della nutrizione
  • Perdita di appetito.
  • Artralgia
  • Mialgia
  • Miastenia
  • Disturbi del sistema nervoso
  • Cefalea
  • Vertigini
  • Nevralgia
  • Parestesia
  • Convulsioni febbrili
  • Sindrome di Guillain-Barré
  • Mielite (compresi encefalomielite e mielite trasversa)
  • Neuropatia (inclusa neurite)
  • Paralisi (compresi paralisi di Bell)
  • Disturbi respiratori
  • Dispnea
  • Dolore toracico
  • Tosse
  • Faringite
  • Rinite
  • Sindrome di Stevens-Johnson
  • Prurito
  • Orticaria
  • Rash (anche non-specifici, maculopapulare e vesiculobulbous).

La storia che si ripete

Ecco cosa accadde nel 1918 e nel 1976, trovate analogie con la situazione attuale?

  1. Annunciano che il focolaio di una nuova influenza è apparso in Messico e che è molto grave, perché è un virus animale che si trasmette all’uomo!
  2. Annunciano in seguito 350 morti in una settimana, per rettificare in seguito il conto a 8 morti. Ma tutti hanno memorizzato che c’erano stati molti morti all’inizio
  3. Annunciano a furia di pubblicità quotidiana che questo terribile virus si propaga a una velocità incredibile su tutto il pianeta (per di più, alcuni laboratori del mondo non dispongono del ceppo del virus e quindi come fanno a confermare e quindi a contare il numero dei casi ???)
  4. Di fronte alla poca virulenza del suddetto virus, ci annunciano che questo gentile virus muterà e che quindi è necessario vaccinarsi
  5. Durante tutto questo tempo, si preparano prodotti in laboratorio che ci dicono siano vaccini
  6. Poco dopo l’uscita dei cosi detti vaccini, i media si scatenano per annunciarci che c’è una recrudescenza dei casi di influenza. Anche se i medici non si daranno la pena di verificare se si tratta dello stesso virus, il popolo è talmente ipnotizzato da persuadersi che sia la mutazione annunciata.
  7. Annunciano anche che tutti i vaccini non saranno disponibili immediatamente e che ci saranno dei fortunati che potranno beneficiarne subito, e altri che dovranno attendere sino a quattro mesi.
  8. Dall’uscita dei primi vaccini, il popolo spaventato corre a farsi vaccinare volontariamente, nei centri appositamente preparati per questo.
  9. Le morti delle persone vaccinate saranno attribuite alla mutazione del virus e non agli effetti collaterali del vaccino.

A che punto siamo oggi

La mutazione del virus è già stata annunciata. La corsa al vaccino è alle porte. Ma oltre a questo iniziano le prime polemiche sugli effetti collaterali del vaccino. In Germania sono morte 7 persone, in Svezia 5, il Cina 2. In Francia alcuni cittadini hanno denunciato il governo francese accusandolo di aver avvelenato il popolo. In Canada sono state registrate alcune gravi reazioni allergiche legate alla vaccinazione che hanno portato addirittura al ritiro di una partita del medicinale della GlaxoSmithKline, il Relenza.

Insomma, sembra che la cura crei più danni della cura. Inoltre la Baxter è sotto inchiesta per aver diffuso un vaccino contenente al suo interno virus dell’aviaria ancora vivi. Si discute se la contaminazione del vaccino della Baxter sia stato un “tentativo di provocare una pandemia”.

Come spiega l’articolo della Canadian Press: “Mentre l’H5N1 (aviaria) non può infettare facilmente le persone, l’H3N2 (suina) è in grado di farlo. Se qualcuno, esposto ad una miscela dei due, si ritrova simultaneamente infettato dai due ceppi, può fungere da incubatrice per un virus ibrido in grado di trasmettersi facilmente fra, ed alle, altre persone.

Gli articoli della Canadian Press affermano: “Questo processo di rimescolamento, chiamato ‘riassortimento’, è uno dei due modi per creare virus pandemici”, ma successivamente sostengono che non esistono prove che questo sia quello che ha fatto la Baxter, benchè non ci sia nessuna chiara spiegazione prima di tutto del perchè la Baxter detenga campioni di virus dell’influenza aviaria vitali.

Comunque, per ribadire, l’aspetto chiave di questa storia è che è praticamente impossibile che virus vitali dell’influenza aviaria trovino un modo per finire ‘per caso’ dentro a dei vaccini.

Come evidenzia Mike Adams, esperto della salute: “La risposta sconvolgente è che questo non può essere stato un incidente. Perchè? Perchè la Baxter International aderisce ad una ‘cosa’ che si chiama BSL3 (Biosafety Level 3), un insieme di protocolli di sicurezza per i laboratori che servono a prevenire le contaminazioni incrociate fra i diversi materiali.

Come spiegato su Wikipedia: ”Il personale di laboratorio ha un addestramento specifico per il maneggiare agenti patogeni e potenzialmente letali, ed è supervisionato da scienziati competenti che hanno esperienza nel lavorare con tali sostanze. Questa è considerata una zona neutra o tiepida. Tutte le procedure che coinvolgono le manipolazioni di materiali infetti sono condotte all’interno di cabine di sicurezza o di altre apparecchiature per l’isolamento dei materiali, o da personale che indossa abbigliamenti ed equipaggiamenti personali protettivi appropriati. Il laboratorio ha strutture ed attrezzature specificatamente progettate”.

In base al codice di comportamento BSL3, è impossibile che virus vitali dell’influenza aviaria possano contaminare materiali per la produzione di vaccini che saranno spediti ai distributori di tutto il mondo.

Per spiegare questi eventi, restano solo due possibilità:

  1. La Baxter non stava adottando le procedure di sicurezza BSL3 oppure è così approssimativa nel seguirle che può commettere errori madornali i quali mettono in pericolo la sicurezza dell’intera razza umana. In questo caso, perchè vengono somministrati ai nostri bambini vaccini prodotti con materiali della Baxter?
  2. Nella Baxter c’è un dipendente imbroglione (od un piano diabolico delle alte sfere direttive), nel qual caso nel materiale da vaccinazione sono stati intenzionalmente inseriti dei virus vitali dell’influenza aviaria nella speranza che tali materiali potessero essere iniettati negli esseri umani e dessero inizio ad un’epidemia mondiale di influenza aviaria.

Intanto in Germania l’arrivo del vaccino contro l’influenza A, più che sollievo ha sollevato un’ondata di polemiche ed indignazioni. Secondo la versione on-line di “Der Spiegel”, le autorità avrebbero ordinato due vaccini diversi: uno (creato dalla GlaxoSmithKline, o GSK, contenente un additivo potenzialmente pericoloso) destinato ai cittadini, l’altro (Creato dalla Baxter e ritenuto più sicuro) riservato ai militari ed ai politici di alto livello.

Conclusione

La situazione è in continuo mutamento, quindi cercherò di aggiornare ulteriormente la pagina. Se avete segnalazioni da fare siete pregati di farle attraverso i commenti.

Personalmente sconsiglio a tutti di vaccinarsi. Il vaccino è più pericoloso della malattie che forse non prenderete mai.

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Ma l’aggressione di Berlusconi al Duomo è una bufala?

Ecco una foto inchiesta che pone alcune domande su quanto accaduto al Duomo. Non è “la verità” ma una possibilità.

Può essere vero o no….comunque è giusto vederle, poi ognuno la pensi come vuole.

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Viste? Ogni commento è ben accetto!!!

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Siamo ancora vivi!!! – Il popolo viola del No Berlusconi Day

Salvatore Borsellino al No B. Day

Parte 1

Ecco alcuni commoventi momenti di questa giornata storica.
Non è mai successa una cosa simile, all’estero hanno dato la diretta dell’evento e ci sono stati eventi collegati in tutte le capitali dal mondo e non solo, persino in un sacco di città e cittadine minori.
L’informazione italiana, nella sua oramai spudorata propaganda di regime, è stata capace di sminuire la notizia sforzandosi quasi di non darla.

Resto incredulo se penso che vi sia ancora chi pensa di poter credere che non siamo governati da una dittatura che si sforza di plagiare le menti di tutti.

Guardate questi brani del NO B DAY, e guardate in faccia l’Italia, quella vera, che non vi faranno mai vedere in televisione finchè non li avremo definitivamente abbattuti.
Rendetevi conto, dalle parole e dai toni di alcuni dei nostri uomini migliori, del momento storico che stiamo vivendo!
Dimenticate le cazzate di regime che ci vorrebbero far credere che il padrone dev’essere lasciato lavorare, che qualsiasi idea o manifestazione che osi criticarlo e frutto di machiavelliche macchinazioni comuniste, rifiutate di credere che lui sia un povero perseguitato su cui tutti si accaniscono invece che uno che continua a delinquere compiendo azioni gravissime che vengono scoperte e non possono essere ignorate dalla polizia e dalla magistratura!!

Salvatore Borsellino

Parte2

Moni Ovadia

Mario Monicelli – Regista
(in attesa della pubblicazione del contributo video)

Dario Fo e Franca Rame

Alessandro Gilioli – Blogger

Carlo Cosmeli – Docente di Fisica alla Sapienza
(in attesa della pubblicazione del contributo video)

Margherita Hack

by Dude – http://hojo.it/blog

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